#48

Alexis

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Squalifica per doppia ammonizione - UEFA Champions League

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PARTITE

GOAL

TIRI IN PORTA

GOAL DA TITOLARE

GOAL DA SUBENTRATO


Cile

Nazionalità

33

Anni

1,68 m

Altezza

destro

Piede preferito

Attaccante

Ruolo

7

Maglia

CONTRATTUALIZZATO

Settembre ‘20

Fino al Giugno ‘23

STIPENDIO

7M

Euro all'anno

Presenze

6.14

Media voto

6.91

Media fantavoto

QUOTAZIONE

22/17

Iniziale/Attuale

Presenza

Convocato

Status 38°esimagiornata

Bonus Malus

8

Somma bonus malus 38°esima giornata

Difesa

CONTRASTI

9

Contrasti vinti

8

Contrasti persi

1

DUELLI

125

Duelli vinti

51

Duelli persi

47

DUELLI AEREI

27

Duelli aerei vinti

10

Duelli aerei persi

17

Distribuzione

DIREZIONE PASSAGGIO %

24 %

Avanti

26 %

Sinistra

31 %

Destra

17 %

Indietro

418

Passaggi totali


339

Passaggi riusciti


15.48

Passaggi ogni 90'

Passaggi

Passaggi lunghi

PRECISIONE DI PASSAGGIO PER AREA %

79 %

Zona avversaria

23 %

Zona propria

2

Assist

18

Passaggi chiave

Disciplina

0

Cartellini gialli

cartellini giallo e rosso

0

Cartellini rossi

21

Falli subiti

10

Falli fatti

Attacco

Tiri totali

21

Tiri in porta

13

Goal segnati

5

0.24%

Tasso di conversione

172.4

Minuti per obiettivo

5

Goal in area

0

Goal fuori area

Goal piede sinistro

1

goal icon

Goal piede destro

4

goal icon

Goal di testa

0

goal icon

Altri

0

goal icon

Scheda tecnica

tecnica

Forza

8

Resistenza

7

Velocità

8

Scatto

8

Rapidità

9

Agilità

8

Coordinazione

9

Elevazione

7

Arresto

9

Sensibilità

10

Passaggio breve

9

Lancio

9

Cross

9

Tiro

8

Dribbling

10

Progressione con la palla

8

Stop / Ricezione

9

Gioco di testa

7

Controllo orientato

10

Smarcamento

9

Difesa e copertura palla

9

anima

Visione di gioco

9

Rifinitura

10

Senso del goal

8

Creatività

10

Transizioni positive

8

Posizionamento in relazione alla palla

7

Marcatura

5

Contrasto (1:1 difensivo)

6

Anticipo

6

Intercettamento

6

Difesa della porta

6

Transizioni negative

5

Leadership

8

Agonismo

9

Fair Play / Disciplina

8

Spirito di squadra

8

Spirito di sacrificio

8

Continuità

7

Intraprendenza

9

Autocontrollo

9

Temperamento

8

Redazione Goalist

Analisi del singolo: ALEXIS SANCHEZ
La carriera di Alexis Sanchez inizia nel Cobreloa, squadra con la quale si fa notare già in giovane età. Le prestazioni convincenti attirano l’interesse dell’Udinese che lo gira in prestito prima al Colo-Colo e, poi, al River Plate. In questi due anni, Sanchez mette in mostra tutto il suo talento dando ragione a chi gli aveva già affibbiato il soprannome di “Niño Maravilla”. L’esordio in Europa arriva nel 2008. Dopo due stagioni nella quale Sanchez alterna giocate fantastiche a errori marchiani, soprattutto sotto porta o nelle situazioni di gioco (veniva rimproverato di essere troppo “solista”, di giocar poco coi compagni), nel 2010-2011 si consacra divenendo un protagonista assoluto del quarto posto in Serie A della squadra friulana, realizzando 10 assist e 12 gol in campionato, tra cui il “poker” rifilato al Palermo nello storico 0-7 del Febbraio 2011. Ben presto, dunque, le big europee vengono attratte dalle meraviglie del cileno. Ad assicurarselo l’estate successiva è il Barcellona. Dopo tre anni tra le fila blaugrana, in cui mette a segno 47 reti, seppur non recitando mai un ruolo da vero protagonista, passa, per una cifra intorno ai 48 mln € all’Arsenal. Tra le fila dei “Gunners”, “El Nino Maravilla” vive il suo anno migliore a livello realizzativo, mettendo a referto 24 reti in Premier League, preceduto nella stagione 2016/17 solo da due bomber di razza, quali Harry Kane e Romelu Lukaku. Nel gennaio 2018, a pochi mesi dalla scadenza del contratto, Sanchez si trasferisce al Manchester United, dove, però, non riesce, anche a causa di una condizione fisica approssimativa, a replicare l’avventura londinese. Nel 2019-2020, dunque, l’Inter lo prende in prestito dai “Red Devils”, assicurandoselo poi a titolo definitivo l’anno dopo. Tra le fila nerazzurre recita nuovamente un importante ruolo, soprattutto subentrando a partita in corso.
Negli oltre quindici anni di presenza con la maglia della nazionale cilena, Alexis Sanchez è stato uno dei protagonisti principali della “generazione d’oro” della “Roja”, culminata con il doppio trionfo in Copa America (2015 e 2016). Oggi, “El Nino Maravilla” è il giocatore ad aver vestito il maggior numero di volte la maglia della “Roja”, oltre che quello ad aver realizzato il maggior numero di reti.

Caratteristiche tecniche e fisiche
Alto 1,68 m per 64 kg circa, Alexis Sanchez è un calciatore che si contraddistingue per la sua mobilità in campo, anche se le caratteristiche tecniche del “Niño Maravilla” si sono notevolmente evolute nel corso degli anni. A Udine, infatti, arrivò da esterno alto destro, ma con l’avvicinarsi alla porta si capì quanto fosse devastante per le difese avversarie, soprattutto nel 3-5-2 di Guidolin. Gli anni a Barcellona hanno ampliato le conoscenze tattiche del cileno, portandolo anche a giocare sul lato sinistro, ma, soprattutto, interpretando in una “big” europea un ruolo più da comprimario, in un calcio più corale e più basato sul possesso palla. Nell’Arsenal di Wenger, Alexis Sanchez torna ad essere uno “spirito libero”, viene avvicinato nuovamente alla porta, imponendosi anche nel ruolo di punta centrale, sfruttando la sua mobilità per non dare punti di riferimento alle difese avversarie. Nel Manchester United, unico grande fallimento sportivo nella carriera del cileno, è stato spesso impiegato al fianco di una punta più fisica (Lukaku) o nella linea dei trequartisti.
Nel classico 3-5-2 dell’Inter di Antonio Conte, quando impiegato dall’inizio, Sanchez ha agito da seconda punta, in combinazione con una prima punta (Lukaku o L. Martinez), o ancor più, come chiave di volta per scardinare le difese avversarie nel secondo tempo, in un ruolo da trequartista in un 3-4-1-2 (o più raramente, e in situazione di emergenza, in un 4-3-1-2) alle spalle delle due punte. I 32 anni del fantasista cileno non pesano sul controllo di palla che ancora oggi è tra i migliori al mondo. Questo lo facilita nella preparazione al passaggio vincente, alla giocata risolutoria che più volte ha permesso all’Inter di Antonio Conte di sbloccare partite bloccate o di ribaltare situazioni molto sfavorevoli. Ricevendo di spalle, invece, mette in mostra tutta la sua qualità, attuando spesso una delle sue classiche finte, girandosi sul piede perno ed eludendo la pressione avversaria. Nei due anni nerazzurri ha realizzato più di 15 assist, oltre che 11 reti, pur non godendo di un alto minutaggio.

Fase di Possesso
In Fase di Possesso, Sanchez negli ultimi due anni in nerazzurro ha cambiato notevolmente lo schema tattico nerazzurro. Le differenze con L. Martinez, del quale è stato spesso il sostituto naturale, sono notevoli, sia per caratteristiche fisiche che tecniche. È per questo che con il “Niño Maravilla” in campo, l’Inter si è schierata di fatto con un trequartista in più, piuttosto che con due punte affiancate. La principale qualità del cileno, infatti, è quella di farsi trovare sempre pronto tra le linee. In particolare, lo scorso anno, una giocata tipica di Sanchez, che ha portato anche a diverse realizzazioni (contro la Fiorentina all’andata e al ritorno e contro il Benevento, per citarne alcune), è stata quella di duettare con l’esterno destro, spesso mettendolo, grazie al tocco di palla eccelso, di crossare per l’accorrente punta o di provare la soluzione diretta in porta.
– Palle inattive a favore
Sanchez è solitamente tra gli incaricati al calcio da fermo, da soluzione diretta o, ancor più spesso, con una soluzione corta, date le sue incredibili capacità decisionali in tempi rapidissimi e in spazi molto stretti. Nonostante “El Niño Maravilla” sia stato l’autore del tiro di rigore decisivo che ha consegnato la prima vittoria in Copa America per il Cile, non può essere definito un rigorista d’eccezione. In carriera, per lui, diversi errori dagli undici metri.

Fase di Non Possesso
In fase di costruzione avversaria, Alexis Sanchez, in posizione da seconda punta, va a pressare molto alto i difensori centrali. Di contro, in posizione di trequartista, non ha particolari compiti in Fase di Non Possesso. Questo perché la soluzione adottata da Conte nell’ultimo anno è stata spesso dettata da uno svantaggio nel punteggio o dalla ricerca di un gol, con conseguente possesso palla prevalentemente a favore.
Nella sua carriera, Alexis Sanchez, è stato spesso “esentato” da compiti di copertura proprio per poter esprimere tutto il suo talento in Fase di Possesso o in Transizione offensiva.
– Palle inattive a sfavore
Sulle palle inattive in fase difensiva, Alexis Sanchez non ha particolari incarichi in marcatura. Viene impiegato in barriera su punizione defilata o come punto di riferimento per una possibile transizione offensiva.

Analisi SWOT
Punti di forza:
– Tecnica individuale eccelsa e capacità di dribbling nell’1vs1;
– Non dà punti di riferimento alle difese avversarie con movimenti continui tra le linee;
– Rifinitura;
– Gioco istintivo che può spezzare l’equilibrio di un match;
– Coraggio di provare la “giocata”.
Punti di debolezza/da migliorare:
– Molti problemi fisici in carriera;
– Istintività nel gioco che spesso, in carriera, lo ha “isolato” da un gioco corale;
– Diversi problemi muscolari in carriera;
– Spesso, in carriera, gli è stata denotata una scarsa leadership, soprattutto nei club.

Considerazioni finali
Pur non avendo più lo scatto e la mobilità dei suoi anni migliori, Alexis Sanchez rimane, comunque, un calciatore con un ruolo importante nella Serie A italiana, grazie ad una tecnica sopraffina e alle grandi doti di assist-man, messe in mostra in tutto l’arco della sua carriera.
L’evoluzione tattica di Sanchez, dunque, lo ha trasformato più in un trequartista che attaccante, consentendo, nella stagione scorsa, un’imprevedibilità maggiore alla manovra dell’Inter. Inoltre, sembra essersi calato perfettamente nel ruolo di “dodicesimo” uomo nella stagione interista culminata con il titolo nazionale.
I continui infortuni e la conseguente discontinuità nella presenza in campo, però, peseranno sul futuro della carriera del “Niño Maravilla”, che è destinato ad avere uno spazio minore nello scacchiere tattico nerazzurro.

Scheda tecnica redatta da: Paolo Mazza


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Comparazione

immagine giocatore immagine giocatore

Sánchez vs Cissé

27

partite

5

goals

172.4 per goal

13

tiri in
porta

38%

precisione

862

minuti giocati

35

2

assist

0

33

OCCASIONI CREATE

3

21

TIRI TOTALI

1

13

tiri in porta

1

5

goal segnati

1

0

goal rigore

0

3

partite

1

goals

35 per goal

1

tiri in
porta

100%

precisione

Pagella ultima partita disputata

Alexis Sánchez

SERIE A | 36°esima giornata

Inter vs Empoli 4:2

6.5

Voto

6.14

media voto

6.91

media fantavoto

Redazione Goalist

Venerdì 6 maggio 2022, 18:45

Entra e in pochi minuti e ancora una volta incide. Segna, seppur il più semplice dei gol, e regala una gioia concreta ai propri fantallenatori con un +3 comunque molto importante.
Leggi di più arrow-right

Redazione Goalist

Venerdì 6 maggio 2022, 18:45

Entra e in pochi minuti e ancora una volta incide. Segna, seppur il più semplice dei gol, e regala una gioia concreta ai propri fantallenatori con un +3 comunque molto importante.
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