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Cuadrado olimpico e Dybala: la Juve non risparmia Shevchenko

LA PARTITA

Pochi fronzoli, poca fatica. La Juventus si è sbarazzata del Genoa con la solidità chiesta dal proprio allenatore. Con il 2-0 sono quattro le vittorie in campionato nelle ultime cinque partite per i bianconeri, tutte raccolte mantenendo la porta inviolata. Nel mezzo la sconfitta interna contro l’Atalanta che in questo periodo può anche non essere una notizia. Dall’altra parte il Genoa di Shevchenko, ancora senza gol all’attivo da quando si è seduto sulla panchina e con un’infermeria così affollata da rendere difficile giudicare con obiettività i suoi primi passi da allenatore in Serie A. Allo Stadium non c’è stata storia, ma questo il tecnico ucraino lo sapeva già.

Se il risultato finale alla fine è stato quello che più o meno tutti si sarebbero aspettati alla vigilia, è il modo in cui è maturato il 2-0 per la Juventus che può portare a qualche spunto. La squadra di Allegri ha letteralmente dominato la partita con il suo 4-2-3-1, creando tantissime occasioni da gol e portando Sirigu alla palma di migliore in campo. Però, c’è un però. Nonostante la mole di chances, l’1-0 è arrivato solo da una magia incredibile di Cuadrado direttamente da calcio d’angolo, una traiettoria perfetta all’incrocio dei pali per il più bello dei gol “olimpici”.

Per il resto i bianconeri hanno confermato il limite di questa stagione ovvero l’incapacità, che sembrerebbe cronica, di chiudere con largo anticipo partite in pieno controllo, lasciando sempre aperto lo spiraglio all’avversario. Non è stato il caso del Genoa, troppo poco presente in fase offensiva per impensierire Szczesny se non in qualche ripartenza chiusa da Chiellini, ma De Ligt e Morata, così come Dybala prima di trovare la zampata convinta hanno sprecato diverse palle gol anche clamorose. A otto minuti dalla fine poi la Joya argentina ha trovato il mancino vincente per il 2-0 finale.

LE PAGELLE

Cuadrado 7 – La sua magia “olimpica” dalla bandierina sblocca il match e lo mette in discesa per i bianconeri. Sulla destra è una presenza costante con qualità e attenzione.

De Ligt 6,5 – Ha voglia di tornare protagonista e pazienza se non propriamente per le sue mansioni. In difesa è poco impegnato, allora prova in diverse occasioni a trovare il gol scontrandosi con le parate di Sirigu.

Kulusevski 6 – Continua a dare l’impressione del “vorrei ma non posso”. Alterna grandi giocate e sprazzi di classe a momenti di leggerezza e superficialità che alla Juventus non si può permettere. Sa di poter fare la differenza e spezza in due il Genoa in più di un’occasione, ma si perde negli ultimi metri.

Sirigu 7 – Sorpreso dalla traiettoria perfetta di Cuadrado dalla bandierina, si guadagna la pagnotta con tre grandi interventi prima su De Ligt e poi due volte su Dybala.

IL TABELLINO

JUVENTUS-GENOA 2-0
Juventus (4-2-3-1):
Szczesny 6; Cuadrado 7, De Ligt 6,5, Chiellini 6,5, Pellegrini 6 (1′ st Alex Sandro 6); Locatelli 6,5, Bentancur 6,5; Kulusevski 6, Dybala 7 (43′ st Kaio Jorge sv), Bernardeschi 6,5 (39′ st Rabiot sv); Morata 5,5 (28′ st Kean 5,5). A disp.: Pinsoglio, Raina, Bonucci, Rugani, De Winter, Rabiot, Arthur, Soulé. All.: Allegri 6.
Genoa (3-5-2): Sirigu 7; Biraschi 6, Bani 5,5 (28′ st Vanheudsen 6), Vasquez 5,5; Ghiglione 5, Behrami 5,5 (13′ st Galdames 5), Hernani 5,5, Touré 5 (13′ st Portanova 5,5), Cambiaso 6 (39′ st Melegoni sv); Bianchi 5 (13′ st Pandev 6), Ekuban 5. A disp.: Semper, Marchetti, Vanheudsen, Masiello, Sabelli, Buksa. All.: Shevchenko 5.
Arbitro: Chiffi
Marcatori: 9′ Cuadrado, 37′ st Dybala
Ammoniti: Pellegrini, Morata, Kean (J); Cambiaso (G)
Espulsi: nessuno

LE STATISTICHE DI OPTA

•    Massimiliano Allegri ha vinto 250 gare da allenatore in Serie A (esattamente 150 con la Juventus), diventando solo il secondo tecnico a raggiungere questo traguardo nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1994/1995), dopo Carlo Ancelotti (275).
•    Juan Cuadrado è l’ottavo giocatore a trovare il gol direttamente da corner in Serie A dall’inizio dello scorso decennio (dopo Callejón, Pulgar, de Paul, Papu Gómez, Marco Rigoni, Di Natale e Calhanoglu proprio ieri).
•    La Juventus non ha subito neanche una conclusione per la prima volta in una gara di Serie A da quando Opta raccoglie questo dato (dal 2004/2005).
•    Salvatore Sirigu ha effettuato 10 parate in questo incontro: nessun portiere ne conta di più in una singola gara nei cinque grandi campionati europei in corso.
•    Tra le squadre che hanno ottenuto almeno sei successi in questa Serie A, la Juventus è quella che ha segnato meno gol (22). 
•    Il Genoa non è andato a segno in quattro partite di fila in Serie A per la prima volta da aprile 2017.
•    Era dal settembre 2015 (contro il Frosinone) che la Juventus non terminava una partita di Serie A con almeno 27 conclusioni in più rispetto all’avversaria.
•    Salvatore Sirigu ha effettuato 10 parate in questo incontro: solo contro la Lazio nel 2009 ne conta di più (11) in una singola gara nei cinque grandi campionati europei.
•    Juan Cuadrado ha segnato tre gol in 14 presenze in questo campionato, meglio rispetto ai due messi a segno in tutta la scorsa Serie A in 30 gare giocate.
•    Paulo Dybala ha segnato otto gol al Genoa in Serie A, solo contro l’Udinese (nove) ne ha realizzati di più nella competizione.
•    Abdoulaye Touré ha giocato oggi la sua 150a gara nei cinque grandi campionati europei.
•    Adrien Rabiot ha giocato la sua 100 a gara con la Juventus in tutte le competizioni.

da Mediaset Sport