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Donnarumma insultato da un tifoso: il portiere reagisce, torna indietro e lo affronta. Il video

Un gesto che ha innervosito Donnarumma, il quale non è riuscito a mantenere la sua rabbia

Scrive FanPage un brivido e una sbavatura in campo. Un piccolo inconveniente all’esterno dello stadio per il faccia a faccia con un tifoso che gli aveva detto qualcosa di inaccettabile. La serata di Nations League ha avuto una coda velenosa, nervosa, polemica per Gianluigi Donnarumma. Il portiere della Nazionale, che ha pareggiato contro l’Inghilterra (0-0) e consolidato il primato nel Gruppo 3, stava lasciando il Molineux Stadium del Wolverhampton dove s’era giocato il match (a porte chiuse, dopo le sanzioni della Uefa per quanto accaduto in finale di Euro 2020 a Wembley) quando è incappato in un episodio spiacevole.

“Donnarumma… Donnarumma please”, gli urlano i tifosi inglesi che provano a catturare la sua attenzione. Sono lì per il classico autografo oppure scattare un selfie con l’estremo difensore che nell’estate scorsa fu protagonista ai calci di rigori, ipnotizzando gli avversari e permettendo agli Azzurri di sollevare la Coppa degli Europei sotto il cielo di Londra. Il numero uno del Paris Saint-Germain sta raggiungendo il bus della squadra, sorride ma non può avvicinarsi.

Gigio appare tranquillo: il buon momento della squadra, che ha sfiorato la vittoria contro un avversario sulla carta più forte, è consolante. E fa nulla che abbia mostrato un’indecisione (come gli era successo in Champions contro il Real e Benzema) nel tentativo di controllare un pallone coi piedi… s’è riscattato (anche) mettendo una mano provvidenziale quando Mount ha scagliato il tiro (poi finito sulla traversa) che ha fatto correre a Mancini un brivido lungo la schiena.

A turbare Donnarumma sono le parole fuori luogo, un insulto gratuito, che uno spettatore gli ha rivolto. Chi è stato? Si dice fosse un sostenitore italiano, di quelli che non gli hanno mai perdonato il modo in cui è finita la sua esperienza in rossonero e il trasferito in Francia. Credeva che il calciatore non lo avrebbe individuato oppure che avrebbe fatto finta di nulla. Credeva di potersela cavare, nascosto tra le altre persone che si accalcavano nei pressi dell’uscita dell’impianto riservata ai giocatori. Invece no, perché questa volta (e chissà quante altre ne saranno capitate così…) il portiere della Nazionale non è stato zitto.

Il capitano Azzurro s’è fermato di colpo, s’è voltato e ha iniziato a gesticolare. Ha mormorato qualcosa, rivolgendo la mano verso la direzione da cui era provenuta quell’ingiuria ma non è finita lì. Donnarumma è tornato indietro accelerando il passo e puntando l’indice verso quella persona che lo ha importunato. Una volta raggiunto il gruppetto, l’ha affrontata faccia a faccia intimandole di smettere. È durato tutto pochi attimi, fino a quando lo stesso portiere non ha lasciato perdere concedendosi per qualche autografo. Visibilmente infastidito e innervosito, Gigio s’è poi allontanato unendosi allo staff e ai compagni di squadra della Nazionale.

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