Commenti post partita

Lecce, la rabbia di D’Aversa: “Abbiamo avuto le migliori occasioni. Il Torino ha fatto 3 punti con il minimo sforzo”

Il tecnico dei salentini a DAZN: “Nel primo tempo ci è mancato solo il gol, ma in Serie A ti puniscono anche al primo pallone”

Terza sconfitta nelle ultime cinque partite. Il Lecce non sta vivendo un bel periodo e la prestazione contro il Torino non è bastata a ribaltare il trend. Il tecnico dei salentini, Roberto D’Aversa, commenta così la prova dei suoi a DAZN: “Andare a riposo in svantaggio, viste le situazioni create, è stato un rammarico. Ma in Serie A quando capitano le occasioni devi esser bravo a sfruttarle. Perché poi può capitare una situazione in cui sbagli e gli avversari ti puniscono, come accaduto a noi oggi. Il Torino ha giocatori importanti. Le occasioni da rete sono state maggiori le nostre, ma merito a loro che hanno portato a casa i tre punti“.

E’ un periodo in cui costruite tanto ma fate fatica a concretizzare. E’ casuale?

Non può generalizzare, perché quasi sempre abbiamo segnato, tranne contro Napoli e Juventus. Abbiamo giocato 48 ore dopo il Torino, quindi fisicamente siamo venuti meno. Abbiamo fatto una partita positiva contro una squadra che non è dove dovrebbe stare. Non ci dimentichiamo che loro hanno una rosa importante. Nel primo tempo li abbiamo messi sotto. C’è rammarico perché in una situazione abbiamo commesso errori. Senza quel gol, andavamo a riposo sullo 0-0 e magari la ripresa sarebbe stata diversa. Complimenti al Torino che con il minimo sforzo ha fatto 3 punti. Ci serva da lezione“.

Nel primo tempo abbiamo creato tanto, dovevamo avere solo più precisione. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, ci è mancato solo il gol. A loro è capitata una singola occasione e hanno segnato. Ai ragazzi non ho nulla da rimproverare. Banda? E’ giovane, rientrava da un infortunio, anche se ha fatto 30′ a Udine. Deve trovare la migliore condizione. Bisogna dargli il tempo di sbagliare, ma speriamo che in futuro maturi sempre di più”.

Noi dobbiamo avere sempre presente il nostro obiettivo. Ragioniamo in maniera equilibrata. Analizziamo gli errori commessi, ma se noi ci salviamo all’ultima giornata abbiamo fatto un miracolo“.