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Mourinho a Sarri: “Io ho vinto 26 titoli, lui pochi, magari la differenza è esattamente questa mentalità”

“Per me la partita della vita è la prossima”

Scrive Sportmediaset, “Per me la partita della vita è la prossima, sempre. Dal giorno in cui ho iniziato a essere professionista. E’ la partita della vita per loro, e per me”. Così l’allenatore della Roma, José Mourinho, alla vigilia della sfida di Europa League in casa dello Slavia Praga. “Se mi aspetto una gara più dura rispetto all’andata? Certo, però a Roma abbiamo segnato al primo minuto e di solito quando segni subito ci sono le condizioni di fare una partita diversa”, ha spiegato il tecnico in conferenza stampa. “Abbiamo fatto il 2-0 dopo 20 minuti, quindi la partita è stata sotto controllo. Però ho detto e lo dico di nuovo, lo Slavia è una squadra forte, ha giocatori di qualità, organizzazione difensiva di qualità e in possesso palla, questo vuol dire che l’allenatore è bravo. Lo stadio è bello e lo è anche l’ambiente. Noi – ha aggiunto – siamo vicini alla qualificazione, loro non sono così vicini ma sono in una posizione privilegiata rispetto a Servette e Sheriff. Sarà sicuramente una bella partita”.

Lo Special One prova quindi ad allontanare il pensiero del derby con la Lazio, ma non rinuncia a una puntura al collega Maurizio Sarri, che dopo la vittoria sul Feyenoord aveva parlato di “amichevole” commentando la gara dei giallorossi: “Le parole di Sarri? Se qualcuno si deve sentire offeso con le sue dichiarazioni la gente di Slavia. Rispetto sempre i miei avversari, lo Slavia è un’ottima squadra e magari quello che fa la differenza è il modo di pensare le partite. Magari la differenza tra un allenatore che ha vinto 26 titoli e uno che ne ha vinti pochi è esattamente questa mentalità”.

“Ogni partita è seria da giocare e non ci sono amichevoli – ha aggiunto Mourinho – Delle sue dichiarazioni mi piacerebbe sentire la reazione della Lega Serie A, è stata una critica diretta e obiettiva, quindi aspetto”.

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