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Bologna, Zirkzee: “Mi rivedo in Ibra, ma più che un 9 sono un 9 e mezzo. Fin da bambino sogno di giocare per l’Olanda”

L’attaccante rivelazione della Serie A si è raccontato nel corso di un’intervista rilasciata al Corriere della Sera

Il classe 2001 Joshua Zirkzee figura indubbiamente tra i profili maggiormente sorprendenti della stagione, divenendo uno dei simboli del Bologna “europeoguidato da Thiago Motta. L’attaccante olandese ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera, in cui ha toccato diversi argomenti, esordendo: “Non voglio apparire presuntuoso, ma mi rivedo in Ibra e ringrazio Juric per il paragone“.

CARATTERISTICHE E GOL –Non sono un centravanti puro, dissi un anno fa che mi piaceva giocare con un compagno d’attacco. Però Motta mi ha trasformato in un 9 e mezzo. Non sono uno alla Arnautovic, mi piace venire incontro, giocare il pallone, aiutare la squadra. E fare gol. Devo ricordarmi che sono l’unico centravanti della squadra e stare più dentro l’area“.

I DIFENSORI IN SERIE A – Se gli avversari mi temono? È un segno di rispetto, ma non credo abbiano paura. Tra i difensori più forti affrontati in campionato ci sono sicuramente Acerbi, Buongiorno e Tomori: la qualità è molto alta“.

LA NAZIONALE –È da quando sono bambino che spero di giocare un torneo come l’Europeo con la nazionale olandese. Sarebbe un sogno, ma non spetta a me decidere”.

IL FUTURO –Non sto qui a dire alla gente che andremo in Europa o in Champions, non lo so. Il mio futuro? Penso solo alla partita con il Verona, poi penserò a quella dopo, così fino a fine stagione. Mi sento libero e creativo, sempre“.

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