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Gabrielloni dalla Serie D alla A con il Como, il sogno realizzato dallo jesino: “Non smettevo di piangere. Henry mi ha abbracciato”

Fonte foto: Profilo Instagram Gabrielloni

Il Como dopo 21 anni è in Serie A, una splendida cavalcata quella dei lariani. C’è una bellissima pagina di sport però che oggi vi vogliamo raccontare, è quella di Alessandro Gabrielloni, classe 1994 originario di Jesi. Con la 9 comasca sulle spalle, 9 gol e 2 assist in questa stagione di B. L’attaccante ha coronato il suo sogno, raggiungere la Serie A.

Gabrielloni è cresciuto calcisticamente nella Jesina, squadra della sua città, poi il passaggio nelle giovanili dell’Ancona ed in seguito il debutto in D a soli 16 anni con i leoncelli. Poi il passaggio alla Maceratese a circa 18 anni. Poi l’approdo al Como, e comincia così la sua scalata. Prima la vittoria della Serie D, poi della C. A 27 anni ha scoperto la Serie B, poi la laurea in “Economia” all’UNIMC. Un traguardo tagliato nel 2020, durante il Covid ed una discussione eseguita davanti ad un pc, con camicia bianca sopra e pantaloncini del Como sotto. 

Fonte foto: Profilo Instagram Gabrielloni

Oggi è tra i protagonisti di una favola, il Como è in Serie A. Ecco le sue parole a Cronache di Spogliatoio: “Stavo piangendo per la promozione in A. Henry è venuto da me, mi ha abbracciato: ‘ma perché piangi? basta, devi sorridere per quello che è appena successo’. Non ho ancora le parole. è stata una notte indimenticabile. Sono tornato alle 5, ma è solo l’inizio”.  Poi ha aggiunto: “Prima del fischio finale di Spezia-Venezia sono scoppiato in lacrime. Mi è passato davanti tutto il percorso che ho fatto qui, dalla serie D, non smettevo più di piangere. Ho continuato anche dentro gli spogliatoi. Mi ero isolato”. Nonostante sia andato via da Jesi giovanissimo per inseguire il suo grande sogno, la sua città non l’ha mai dimenticato, oggi è orgogliosissima del suo approdo in A. Ecco il messaggio dei concittadini lanciato dagli spalti: “Uno jesino in Serie A rende fiera la città… grande Ale”.

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