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Napoli, Lukaku è l’obiettivo primario di Conte. Ma prima bisogna sciogliere il nodo Osimhen

Il tecnico azzurro e il centravanti belga sperano di incrociarsi nuovamente a Napoli. Ma prima di pensare all’ex Roma, De Laurentiis vuole sistemare la questione Osimhen

Fonte Foto: Profilo Facebook Belgio

Scrive il Corriere dello Sport, il desiderio di Romelu Lukaku sarebbe tornare a lavorare con Antonio Conte, tecnico già conosciuto durante la prima esperienza del belga all’Inter tra il 2019 e il 2021.

E l’allenatore salentino, fresco di nomina sulla panchina del Napoli, sarebbe dello stesso avviso e avrebbe piacere nel portare il suo pupillo con se ai piedi del Vesuvio. Il club partenopeo valuta il profilo del bomber belga, considerato la prima grande opportunità per il nuovo attacco azzurro. Il Chelsea ha escluso la possibilità di trasferimento dell’ex Everton in Campania con la formula del prestito secco, ma il club londinese parrebbe comunque disposto ad accettare una cifra inferiore alla clausola di 37,5 milioni di sterline apposta sul contratto del giocatore. Il Napoli è fiducioso di chiudere l’operazione per una cifra attorno ai 20-25 milioni di euro. Ma resta ancora da chiarire la posizione del numero 9 che Conte si ritrova già in casa: Victor Osimhen.

Prima di aprire qualsiasi tipo di discorso per Lukaku, De Laurentiis ha necessità di piazzare il centravanti nigeriano, in rottura con società e ambiente da diversi mesi. Osimhen a questo punto dell’estate, quando mancano pochi giorni al raduno con i compagni, sperava di avere certezze differenti sul suo futuro. L’ex Lille piace proprio al Chelsea, il club titolare del cartellino di Big Rom, con cui si era addirittura pensato ad uno scambio di attaccanti, ma la clausola rescissoria di 130 milioni di euro, sulla quale il Napoli resta irremovibile, sembra scoraggiare persino le ricche proprietà della Premier League.

Paris Saint Germain e Al Ahli restano le uniche due pretendenti in gara, con la palla che passa adesso al classe 1998, ancora speranzoso di riuscire a salire su un aereo direzione Londra o Manchester. Ma con l’imminente ritiro alle porte, presto per lui sarà finito anche il tempo delle riflessioni.

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