Fagioli “l’architetto del centrocampo” della Fiorentina, che rinascita! I suoi numeri stagionali in Serie A

Fagioli

Fagioli (Instagram Fagioli Foto) - www.goalist.it

Fagioli è al centro del progetto Fiorentina, Palladino se lo coccola ed il riscatto è praticamente una formalità

Nicolò Fagioli, classe 2001, nel giro di pochi mesi (è arrivato nella finestra invernale di mercato) è diventato “l’architetto del centrocampo” della Fiorentina. Egli infatti è ormai imprescindibile per il cuore del gioco della squadra guidata da Palladino. Da evidenziare le performance dell’ex bianconero contro Juventus ed Atalanta al Franchi. Nicolò Fagioli nella squadra gigliata gioca nel centrocampo a tre con Rolando Mandragora e Danilo Cataldi, spesso nel corso della partita si interscambia di posizione con i suoi compagni. L’ex Juventus è abile nei lanci lunghi e sa anche recuperare palla, bravo inoltre a sgusciare palloni precisi in area per il centravanti.

La squalifica per scommesse, un lungo periodo lontano dal campo

Il centrocampista nel corso della sua carriera ha dovuto fare i conti con il caso scommesse, e la conseguente squalifica decorsa a partire dal 20 ottobre 2023. La Procura Federale raggiunse un accordo con il calciatore, sanzionandolo con una squalifica di 12 mesi, di cui 5 commutati in prescrizioni alternative. “Ho iniziato a scommettere a 16 anni con gli amici, come passatempo – dirà poi Nicolò Fagioli alla produzione di Prime Video, Juventus Creator Lab su questo complicato percorso – passavo anche 12 ore attaccato al telefono. Andai al serd (servizi per le dipendenze patologiche) per chiedere di parlare con qualcuno che si occupasse del gioco d’azzardo. Andai due tre volte, ma mi sembrava inutile. Ho perso centinaia di migliaia di euro, giocavo a calcio per pagarci queste cose qua”.

Nicolo Fagioli
Nicolo Fagioli (ACF Fiorentina Foto) – www.goalist.it

La rinascita alla Fiorentina, Palladino lo elogia e se lo gode

Dopo il lungo periodo lontano dal rettangolo verde, Nicolò Fagioli è tornato in campo per rinascere, lasciando indietro tutto il suo burrascoso passato, ed alla Fiorentina ora sta proponendo la sua miglior versione. È stato lo stesso Palladino, allenatore dei viola, a svelare di cosa aveva bisogno Nicolò per esprimersi al meglio: “Ha bisogno di tanta fiducia e amore, deve essere considerato nel progetto. I compagni l’hanno accolto alla grande e lui ci sta mettendo del suo. Ha grandi margini, è un campione. Guardate che giocate nello stretto ma anche la fase di non possesso: parlavo di questo con lui l’altro giorno e se continua così può arrivare ad altissimi livelli”.

Il riscatto vicino, vale molto più del prezzo del cartellino fissato dalla Juve

Fagioli è arrivato alla Fiorentina con un prestito oneroso di 2,5 milioni di euro, l’obbligo di riscatto è fissato a 13,5 milioni di euro, più 3 milioni di euro di ulteriori bonus. Il suo riscatto è condizionato alla qualificazione della squadra viola in una coppa europea per il prossimo anno. Vista la sua importanza per il club, non sembrano esserci dubbi sul suo riscatto, il suo valore infatti è ben al di sopra del prezzo del cartellino fissato dalla Juve.

Fagioli con la quarta maglia della Fiorentina
Fagioli con la quarta maglia della Fiorentina (ACF Fiorentina Foto) – www.goalist.it

I numeri stagionali in Serie A di Fagioli

Nicolò Fagioli era uno dei pupilli di mister Allegri, poi l’addio di Max alla Juve, e l’arrivo di Thiago Motta, il quale ha fatto altre scelte per la sua squadra (oggi poi gli è subentrato Tudor). Da lì la decisione di lasciare Torino, dopo 11 anni, per approdare a Firenze. In questa stagione in Serie A, tra Juventus e Fiorentina, ha giocato 996 minuti (media di 42 minuti per match), 2 gli assist. Fagioli ha un’alta precisione nei passaggi (89%), così come quella nella metà campo avversaria (82%). La precisione nei lanci lunghi è del 62%. 60% di successo nei dribbling.

LEGGI ANCHE, Tonali e le scommesse: “Sette mesi senza telefono e social. Mi allenavo ma non avevo stimoli”