Raffaele Palladino (ACF Fiorentina Foto) - www.goalist.it
Alzi la mano chi ha creduto a Palladino nel post-partita di Napoli-Fiorentina, in cui solo grazie a uno strepitoso De Gea la Fiorentina non subì una sonora goleada già nel primo tempo. Alla fine del match, il tecnico campano in conferenza stampa si mostrò fiducioso nell’affermare il buon primo tempo della squadra e, soprattutto, disse che la squadra gli aveva dato dei segnali molto positivi nel secondo tempo, di ottima prospettiva per le partite seguenti. Per molti, o quasi tutti, quello che aveva visto il tecnico sembrava un’assurdità, tant’è che un giornalista di grande esperienza (Mario Tenerani, ndr) in sala stampa gli contestò questa sua visione positiva e il tecnico gli rispose con un secco: “Riguardiamo entrambi la partita e poi ne riparliamo nei prossimi giorni”.
Nei giorni successivi era chiaro che la maggior parte della tifoseria si era sentita presa in giro dal tecnico che, però, nella conferenza stampa pre-match del ritorno con il Panathinaikos, porta al suo fianco Robin Gosens (ricordiamolo anche per dopo). Le parole del tedesco chiamano a raccolta tutto il Franchi, tutti insieme verso il passaggio del turno per conservare il sogno di conquistare per la terza volta consecutiva la finale di Conference. Palladino chiede tempo e pazienza a tutto l’ambiente, ma dice e crede di aver trovato l’assetto giusto per un grande finale di campionato dopo due rivoluzioni di mercato nelle ultime due sessioni. I tifosi viola cercano di credere in queste parole (soprattutto in quelle di Gosens) e, nonostante un clima atmosferico non invitante per andare allo stadio, credono nella rimonta e portano la squadra verso la qualificazione.
È troppo presto per credere che sia tutto cambiato e dar fiducia alle recenti parole di Palladino, ma dopo pochi giorni al Franchi arriva la Juventus, reduce da una sconfitta interna per 0-4 dall’Atalanta, con Thiago Motta in bilico, chiamato a un pronto riscatto. La Fiorentina non si può permettere di lasciare ancora dei punti per strada e rifila un sonoro 3-0 agli “strisciati d’Italia”. Niente male vedere che Nico Gonzalez non riesce mai a toccare un pallone ed esce tra le risa e i fischi dei tifosi viola, e gli stessi cantare “Dusan Vlahovic dov’è?”. Partita mai in discussione, con un De Gea spettatore non pagante e con un Fagioli che disegna calcio… poteva bastare così? Eh no… perché poi c’è la sosta e la classifica, nonostante la vittoria, dice sempre ottavo posto.
È domenica 30 marzo e al Franchi, in una bellissima giornata primaverile, arriva l’Atalanta senza Gasperini, squalificato, bensì con il suo vice Gritti, che suscita nei tifosi viola la stessa antipatia dell’allenatore titolare. Si ricordano molto bene della sua intervista dopo il ritorno della semifinale di Coppa Italia, dove affermò che l’Atalanta avrebbe meritato di vincere 5-0 e contestò il fallo netto su Beltran nell’occasione del primo gol annullato dal Var all’Atalanta. D’altronde, ogni allenatore ha il vice che si sceglie… vero, Gasp?
Poco prima della partita, una tegola per la Fiorentina, costretta a rinunciare a Robin Gosens a causa di un infortunio al ginocchio nella rifinitura del giorno precedente. Non compare tra i disponibili ma compare in panchina a fianco di Palladino (vi ricordate quella conferenza stampa pre-Conference?) Sicuramente avrebbe preferito averlo in campo, ma non ha certo esitato a portare il tedesco accanto a sé per la gara. Fatto sta che la Fiorentina fa un’altra grande partita, sfruttando nel migliore dei modi la forma del suo centravanti, che con astuzia, caparbietà, intelligenza e freddezza, gli consente di battere un’altra grande del campionato e rimanere agganciata al treno per l’Europa. Quindi Palladino dopo Napoli-Fiorentina bleffava o ci credeva davvero??? Non ci interessa saperlo, l’importante era vincere, convincere e giocare con un assetto valido che si è consolidato nel modulo 3-5-2, dove tutti sanno cosa fare e per adesso lo stanno facendo veramente bene. Il popolo Viola è pronto per il rush finale con qualche certezza in più e tanta voglia di sostenere questa squadra puntando più in alto possibile!
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