GENOVA – Il match comincia con un ritmo molto blando, le due squadre nei primi 15 minuti di studiano e cercano di non sbilanciarsi per non subire gol. È il Cagliari a cercare di più la via della rete, con Joao Pedro che si fa prima stoppare un tiro da Yoshida in area, e poi fornisce un assist per Pavoletti che la spara alta. Al 18’ minuto, dopo una sventagliata di Thorsby in area di rigore, è la Sampdoria a passare in vantaggio grazie ad una grandissima sponda di petto di Yoshida per Gabbiadini che la insacca, sesto gol di fila per lui che porta in vantaggio i padroni di casa. Dopo il gol la squadra ospite smette di pressare e di creare occasioni, tanto che al 27’ arriva un’altra grande occasione per i blucerchiati con un crossa dalla trequarti sul quale si avventa Candreva , che non ci arriva per centimetri.
Nella seconda frazione di gara però cambia tutto, il Cagliari scende in campo con un piglio diverso e già 10 minuti dopo l’inizio del secondo tempo trova il gol del pareggio con Deiola , che su assist di Marin riesce ad infilare Audero al secondo tentativo. Prosegue il pressing della squadra sarda sui padroni di casa stanchi e disorganizzati, e dopo varie occasioni arriva il gol del vantaggio cagliaritano, al 71’, con Pavoletti , che sfrutta un rimpallo e, grazie alla posizione regolare per millimetri, riesce a battere Audero e portare i rossoblù in vantaggio al Ferraris. La Samp ci prova fino alla fine, ma il tutto si conclude con un niente di fatto, il Cagliari sbanca a Genova e porta a casa 3 punti pesantissimi per la lotta salvezza, in grado di smuovere una classifica complicata.
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