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Marotta smentisce l’agente di Nandez: “Con tutto il rispetto, è una fake news”

Le parole dell’ad dell’Inter prima del match di Champions League

Photo LiveMedia/Fabrizio Carabelli Milan, Italy, October 19, 2021, UEFA Champions League football match Inter – FC Internazionale vs Sheriff Tiraspol Image shows: Giuseppe Marotta AD sport of FC Internazionale interviewed during the UEFA Champions League 2021/22 Group Stage – Group D football match between FC Internazionale and FC Sheriff Tiraspol at Giuseppe Meazza Stadium, Milan, Italy on October 19, 2021 LiveMedia – World Copyright

Scrive TMW, Beppe Marotta, amministratore delegato area sport dell’Inter, ha parlato ai microfoni di Mediaset Infinity prima della gara contro il Benfica, che i nerazzurri potrebbero prendere sotto gamba: “Non c’è questo rischio, perché noi siamo l’Inter e dobbiamo rispondere sempre nel migliore dei modi. Allo stesso tempo, mister Inzaghi deve gestire una squadra alle prese con tanti impegni, non solo dei club ma anche delle nazionali: ha deciso per il turnover, in maniera molto saggia, e avremo in campo una squadra inedita. Sono due le riflessioni: Inzaghi deve gestire a livello psico-fisico i suoi giocatori e dall’altra serve un percorso di crescita per chi giocherà stasera”.

Queste partite possono essere utili anche a livello economico, magari per costruire quel tesoretto che possa consentire di intervenire a mercato. Si parla di Nandez e Taremi…
“Sarebbe un’analisi riduttiva, l’obiettivo è tutelare il patrimonio tecnico per evitare infortuni: sappiamo che la percentuale è cresciuta del 15 per cento. Dall’altra, non si può immaginare di fare il mercato basandosi su una vittoria in una partita di Champions: abbiamo una squadra all’altezza degli obiettivi e andremo avanti così. Per quanto riguarda le dichiarazioni dei procuratori, le disconosciamo: con tutto il rispetto, questa di Nandez è una fake news”.

L’Inter è stata accusata di poco coraggio dopo il pari con la Juventus.
“Rispondo che il coraggio è una cosa che accompagna la mentalità vincente, noi ce l’abbiamo. Bisogna però anche adeguarsi all’avversario: la Juve era pronta a proporsi non appena avessimo fatto degli errori, è stata una partita giocata con tanta tattica ma non credo che questa squadra vada migliorata, semmai nei punti persi con le piccole. Per il resto, pareggiare a Torino è un risultato positivo, frutto di una prestazione superiore alla sufficienza”.

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