Quella folle clausola per convincere Ibra: diventerai il re della città | Alla fine è saltato tutto

Ibrahimovic

Zlatan Ibrahimovic (Instagram Ibrahimovic Foto) - www.goalist.it

Ibrahimovic è sempre stato sicuro delle sue potenzialità, e grazie a ciò stava per essere incoronato “re della città”.

Da quando Zlatan Ibrahimović è entrato nell’area sportiva del Milan, il mercato rossonero ha preso una piega diversa. Più grinta, più muscoli, e giocatori con personalità. Non solo talento, ma anche testa.

Lui non è uno che si accontenta. Ha messo il suo stile ovunque, puntando su gente che ha fame, non solo curriculum. Da giovani di prospettiva a nomi più solidi, il filo conduttore è chiaro: servono guerrieri, non figurine.

Ibra lavora in silenzio, ma si sente. Non è un dirigente classico, e infatti con lui certe decisioni sembrano “di spogliatoio”. Capisce i calciatori, ci è passato da poco. E i suoi consigli pesano eccome.

Purtroppo, alcune scelte si sono rivelate errate, anche per quanto riguarda gli allenatori. Ma, nonostante ciò. al momento Ibrahimovic gioca un ruolo importante nella società milanista.

Il solito Ibra e i suoi corteggiatori

Zlatan Ibrahimović ha sempre avuto un talento speciale: far parlare di sé anche quando non tocca un pallone. Nell’estate del 2016, mentre il suo contratto con il PSG stava per scadere, i rumors su dove sarebbe andato a giocare si moltiplicavano ogni giorno. 

In mezzo a tutte queste speculazioni, tra i soliti top club europei pronti a tutto pur di prenderlo, sbuca fuori una proposta che, neanche a dirlo, diventa virale in un attimo. Dalla Germania, arriva una proposta dalla Rot-Weiss Oberhausen, una squadra di quarta serie. 

Zlatan Ibrahimovic (Fonte_ profilo Instagram @iamzlatanibrahimovic)
Zlatan Ibrahimovic (Fonte profilo Instagram @iamzlatanibrahimovic) – goalist.it

Una situazione particolare e surreale

La società tedesca aveva messo sul tavolo un’offerta fuori di testa. Due anni di contratto, certo, ma con delle clausole che più pazze non si può. La città intera, secondo il piano, sarebbe diventata una monarchia per incoronare Ibra come nuovo sovrano. Re Zlatan, con tanto di titolo ufficiale. 

Come se non bastasse, una tribuna nuova interamente costruita con materiali Ikea, una piscina della città a completa disposizione ogni volta che gli andava, e lo stipendio coperto da una compagnia energetica locale. Tutto vero, tutto messo nero su bianco in un comunicato ufficiale. Non si sa cosa Ibrahimovic abbia risposto, e magari un pensierino lo ha pure fatto. Ma, in un modo o nell’altro, questa proposta potrebbe entrare nella storia come quella più stravagante. Ma, in fondo, vedere Ibrahimovic re di una città sarebbe stato molto intrigante (e non solo dal punto di vista calcistico).